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Workshop, laboratori per bambini, anteprime, degustazione di prodotti tipici e itinerari turistici gratuiti, concerti, mostre.
Ecco come si presenta, nella sua 17esima edizione il consueto appuntamento con il Pomigliano Jazz festival, in programma dal 19 al 23 settembre 2012. Ancora un volta il Festival di fama internazionale sarà organizzato dal Comune di Pomigliano d’Arco e dalla fondazione "Pomigliano Jazz" e sarà diretto da Onofrio Piccolo. Una prestigiosa ribalta, un laboratorio di promozione della scena jazz campana.
Attraverso le performance musicali in quattro differenti location diventa sempre più itinerante puntando così alla riscoperta di luoghi d’interesse storico e culturale della Campania: dall’Anfiteatro romano di Avella (AV) al Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA), dalle Basiliche paleocristiane di Cimitile (NA) alla Distilleria Culture District di Pomigliano d’Arco (NA).
Nell’Anfitearo di Avella, va in scena mercoledì 19 settembre il concerto-evento degli inglesi Incognito con special guest il crooner catanese Mario Biondi, mentre le Basiliche Paleocristiane di Cimitile accolgono, venerdì 21, il progetto speciale dello chansonnier eclettico Vinicio Capossela, dal titolo “Le vie dei santi”.
Sabato 22 e domenica 23 settembre, infine, si torna a Pomigliano d'Arco alla Distilleria culture district, nuova casa del festival, che nella giornata di chiusura ospiterà Lee Konitz.
Da segnalare, a margine, l'importanza storica del palco che ospiterà la serata inaugurale di Avella (Avellino): la struttura, infatti, sarà montata nell'anfiteatro romano, edificato nel I secolo avanti Cristo sui resti di abitazioni sannitiche e recentemente restaurato.
L’evento è di per sé un ambizioso progetto, dal respiro politico, guidato da obiettivi primari: la divulgazione, l’aggregazione, la parità di accesso alla cultura. Un’opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per il territorio. (C.Crispino)
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