|
Trovare la verità dentro di sé anziché nel mondo delle apparenze, ecco su cosa si fonda l’insegnamento di Socrate che riassume l’esortazione “conosci te stesso”, famoso motto greco iscritto sul tempio dell'Oracolo di Delfi.
Sulla conoscenza di sé e sul rivelarsi al mondo si basa essenzialmente l’incontro-dibattito dal titolo “Conosci te stesso! γν θι σεαυτüν – “Riflessioni sulla coscienza e la consapevolezza di sé” in programma mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 17.30 presso la sala conferenze della Stazione Zoologica Anton Dohrn in Villa Comunale a Napoli.
Il motto “conosci te stesso” indicava che la coscienza di sé è il presupposto della conoscenza e la base da cui intraprendere l'indagine delle verità assolute. Solo con il tempo che l’individuo finirà per prendere sempre più coscienza della propria individualità, separata da quella degli altri.
E poi, la consapevolezza ‘umana’ si basa in tutti noi sugli stessi meccanismi e gli stessi principi? Da cosa deriva o a cosa è dovuta la nostra “diversità”, la diversa consapevolezza che ciascuno di noi mostra nel suo fare quotidiano? Questo nostro pensare, questa nostra consapevolezza in quanto uomini che radici ha?
Risponderanno in qualche modo a questo domande, nell’ambito del convegno, Vittorino Andreoli, psichiatra e scrittore con l’intervento “Dalla coscienza di sé alla coscienza delle supercollettività”, Giorgio Vallortigara dell’Università degli Studi di Trento con “La mente degli animali: intelligenza, linguaggio e coscienza” e l’avvocato Manlio Merolla con “Le “nuove diversità“ vissute nella società giovanile e nella famiglia del nostro tempo”.
La partecipazione all’incontro è gratuita. A causa del limitato numero di posti disponibili nella Sala Conferenze, è richiesta l’iscrizione entro il 25 maggio 2012. Il modulo è disponibile sul sito web della della Stazione Zoologica Anton Dohrn. (C.Crispino) |